Ieri si sono verificati due fatti, il primo riguarda la tragica morte di un ragazzo che è stato ucciso da un membro della Polizia Stradale, il secondo riguarda una vera e propria sommossa.
Se mi possono sembrare assolutamente giuste le parole dei parenti del povero ragazzo non posso accettare che vengano messe a ferro e fuoco le città, non posso accettare che le caserme di Polizia e Carabinieri vengano prese d’assedio. Un ragazzo è morto, non è morto un tifoso, un ultrà o un dj. È morto un ragazzo e la morte merita sempre rispetto.
Quelli che hanno assalito le Forze dell’Ordine non sono altro che violenti vigliacchi che, sfruttando vilmente la morte di un bravo ragazzo, hanno dato libero sfogo a comportamenti animaleschi.